Nato a Susa il 2 gennaio del 1977, ho sempre vissuto a Sauze d’Oulx. Sono maestro di sci dal 1997, durante il corso di formazione ho ottenuto anche la specializzazione in snowboard. Ho quindi insegnato entrambi da subito. Prima di me nella mia famiglia sono maestri di sci i miei zii Giorgio e Marco, i quali mi hanno insegnato molto sia da bimbo, per muovere i primi passi sugli sci e sia più tardi negli anni, per svolgere al meglio la professione del maestro di sci. La scuola per la quale ho lavorato sino allo scorso anno ha sempre avuto per la maggior parte dei casi una clientela straniera. Ciò mi ha aiutato a migliorare la lingua inglese sino ad arrivare a un ottimo livello di inglese parlato, che mi permette di instaurare con i miei clienti un rapporto che va oltre la lezione di sci, consentendomi di mantenere con alcuni di loro rapporti di amicizia che mi hanno fatto visitare l’Inghilterra e la Scozia anche negli angoli più impensati.

Tra il 2005 e il 2006, la scuola sci con cui lavoravo ha avuto la fortuna di collaborare con la Sauze Project: questa esperienza è stata particolarmente fortunata e importante per il sottoscritto per via della possibilità di lavorare con diversi sciatori disabili. Naturalmente non si trattò solo di un’esperienza tecnica caratterizzante, ma anche di un’esperienza umana tra le più significative nel mio percorso professionale. Sposato dal 2008 ho due figli: Enrico, nato nel 2007 e Carlo, nato nel 2011, ai quali ho insegnato a sciare e a breve insegnerò anche a fare snowboard. Enrico ormai fa parte dello sci club Sauze d’Oulx mentre Carlo frequenta i corsi della Scuola di sci altrettanto validi, ma ovviamente meno impegnativi per un bimbo di soli 4 anni. Mia moglie è slovacca: l’ho conosciuta a Sauze dove venne per lavorare durante la stagione invernale. Da allora ho provato qualche volta ad insegnarle, ma ci sono cose che un marito non può fare o meglio ,non deve fare, se non vuole rischiare di compromettere il matrimonio. Qualche anno fa, alla ricerca di nuovi stimoli e su consiglio della guida alpina Albero Bolognesi, ho iniziato a dedicarmi al telemark, soprattutto nel tempo libero. Dopodiché scelsi di provare a migliorarmi in questa disciplina, fino al punto da specializzarmi nell’insegnamento del telemark.

Ho deciso di percorrere questa nuova strada per la ricerca di stimoli: la scuola mi ha sempre premiato dandomi fiducia e lasciandomi per un anno la direzione della stessa. Questo ultimo compito però mi distoglieva dal vero motivo per il quale faccio il maestro: nient’altro che la passione per l’insegnamento.

La mia decisione di lasciare la scuola è dovuta alla voglia di sentirmi più libero di scegliere come gestire il mio tempo e poter quindi, nel limite del possibile, accontentare il cliente che ricerca più la lezione singola e personalizzata, cercando di uscire da schemi standardizzati e tipici delle scuole sci.